user_mobilelogo

Siti amici

Social

Impianto piccolo? No grazie!

In BBCinox, tra le tante cose, mi occupo del contatto con il cliente e quindi ricevo tantissime email e telefonate ogni giorno, la stra grande maggioranza di queste è per chiedere informazioni a riguardo di un microbirrificio delle dimensioni massime di 100 litri, per poter iniziare con il minor investimento possibile, farsi le ossa in un mercato nuovo e iniziare a vendere la propria birra a publican e ristoratori. Il ragionamento sembra filare e come detto in tantissimi si approcciano con questo sistema, i limiti però sorgono quando si fanno due conti spiccioli e ci si rende conto che il costo della produzione supera di gran lunga i migliori ricavi auspicabili, rendendo di fatto l'attività senza speranze di produrre un utile. Approfondiremo questo argomento in sede di redazione del business plan, ma intanto, ci si rende conto subito che anche ponendo la soluzione impiantistica da 100 litri cotta nelle migliori condizioni di produttività, la manodopera incide sicuramente per più di 2€ al litro, le materie prime ed accisa ci portano già a 3€ al litro, poi arriverebbero tutti gli altri costi, affitti, ammortamenti, grafica, confezioni etc... in altre parole: insostenibile. Per non considerare che il tempo speso in produzione! Difatti per arrivare ad avere un costo della manodopera al litro di circa 2€/litro implica che stiamo parlando di un lavoro a tempo pieno, con l'aspirazione massima di arrivare a produrre in un anno circa 25000 litri.

 

Chi ancora non è convinto potrebbe anche provare a rispondere a questa domanda: quanto devo investire per arrivare ad una produzione di 25000 litri/anno con un impianto da 100 litri? Al di là del valore numerico, è facile accorgersi che a parità di produzione, è più costoso l'investimento per i macchinari necessari a produrre i 25000 litri/anno con un impianto da 100 litri più tosto che produrli con un impianto da 300 litri. Questo è ovvio, oltre alla sala cottura con un 100 litri avrò bisogno di molti fermentatori, con un 300 litri me ne bastano 1/3! Quindi con 1/3 dei fermentatori ottengo la stessa quantità di produzione, ma ne deriva un'altra ovvietà, con la soluzione dell'impianto da 300 litri risparmierei i 2/3 delle ore spese in produzione! In sintesi, l'impianto più grande, confrontato a parità di produzione può costare meno e occupare meno tempo in produzione. Ovviamente anche un impianto molto piccino in determinate condizioni può generare profitti interessanti.